La decisione della Commissione Europea di applicare in via provvisoria l’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur rappresenta una svolta strategica per l’economia globale e, in particolare, per le relazioni tra Europa e America Latina. L’annuncio è stato fatto venerdì 27 febbraio dalla Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, dopo mesi di negoziati istituzionali e confronti giuridici. La […]
L’Italia vive un momento strategico nella convergenza tra sport, infrastrutture e sviluppo economico. Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 stanno mobilitando un volume stimato di 32 miliardi di reais in investimenti diretti e […]
L’Italia ha registrato quasi 6 milioni di residenti stranieri all’inizio del 2025, secondo i dati diffusi dalla Fondazione ISMU. Il dato rappresenta poco più del 10% dellapopolazione totale del Paese e conferma un cambiamento strutturale nel profilodemografico italiano. Dal punto di vista economico, gli esperti sottolineano che l’aumento della popolazionestraniera avviene in un momento strategico per l’Italia. Il Paese affronta infatti un rapidoinvecchiamento della popolazione e uno dei tassi di natalità più bassi d’Europa, uncontesto che esercita pressione sul mercato del lavoro e sul sistema previdenziale. Impatto diretto sul mercato del lavoro I lavoratori stranieri hanno una presenza rilevante in settori come edilizia, agricoltura, logistica, ospitalità, industria manifatturiera e assistenza alla persona. Nelle regionieconomicamente più dinamiche, come Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna, lamanodopera internazionale è considerata fondamentale per mantenere i livelli produttivie soddisfare la domanda delle imprese. Gli analisti evidenziano che, senza il contributo dei lavoratori stranieri, il Paese si troverebbe ad affrontare una maggiore carenza di personale nei settori strategici. L’ampliamento della base occupata contribuisce inoltre a sostenere il sistema disicurezza sociale, aumentando il gettito contributivo. Crescita dell’imprenditorialità Oltre all’inserimento nel mercato del lavoro, negli ultimi anni è cresciuto il numero diimprese fondate da cittadini stranieri. Le attività avviate da immigrati operanoprincipalmente nei settori del commercio, dei servizi, della ristorazione e dellecostruzioni, contribuendo alla creazione di posti di lavoro e al rafforzamento delleeconomie locali. L’imprenditorialità migrante ha anche un impatto positivo sulla riqualificazione di areeurbane e sull’emersione dell’economia sommersa, secondo le associazioniimprenditoriali italiane. Cittadinanze e stabilità economica Il rapporto segnala inoltre un aumento delle concessioni di cittadinanza italiana nell’ultimo decennio. La regolarizzazione e l’integrazione formale ampliano l’accessoal […]
Il turismo dell’olio, noto come oleoturismo, sta vivendo un momento di forte espansione in Italia. Secondo dati diffusi dalle associazioni di settore e ripresi recentemente dalla stampa, la domanda di esperienze […]
I 50 anni di presenza di Fiat in Brasile contribuiscono a illustrare una relazione economica e industriale tra Brasile e Italia costruita molto prima dell’arrivo della casa automobilistica italiana nel […]
Lo scorso 29 gennaio, LIDE Italia ha promosso a Milano il primo incontro del ciclo culturale “Le eccellenze italiane”, un’iniziativa pensata per valorizzare le storie più rappresentative dell’imprenditoria italiana e […]
L’approvazione dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur — considerato uno dei più ampi e rilevanti trattati commerciali a livello globale — viene interpretata da autorità e rappresentanti […]
Dopo oltre due decenni di negoziati, l’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur entra in una nuova fase e si afferma come uno dei passaggi più rilevanti del commercio […]
Il LIDE Brasile–Italia Forum, tenuto a Roma, ha dedicato uno dei suoi principali panel alla valutazione del contesto economico bilaterale e delle opportunità per gli investitori internazionali. Il panel “L’Attrattività […]