LIDE Italia e BPER riuniscono imprese e istituzioni a Milano per discutere le opportunità tra Italia e Brasile

A Milano, il confronto ha approfondito il nuovo scenario UE-Mercosur, gli strumenti per l’internazionalizzazione e le esperienze di aziende italiane e brasiliane

Il rapporto economico tra Italia e Brasile e le nuove opportunità generate dall’Accordo UE-Mercosur sono stati al centro dell’incontro “Fare impresa tra Italia e Brasile: opportunità nell’era dell’Accordo UE-Mercosur”, promosso da LIDE Italia in collaborazione con BPER il 7 ottobre, a Milano.

L’evento, ospitato presso la sede di BPER, ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale, finanziario e istituzionale per un confronto dedicato alle prospettive di crescita, investimento e internazionalizzazione tra i due Paesi.

L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento sul nuovo contesto delle relazioni economiche tra Europa e Mercosur, con particolare attenzione alle opportunità per le imprese italiane interessate a sviluppare o rafforzare la propria presenza in Brasile.

Un confronto sul nuovo scenario UE-Mercosur

I lavori sono stati aperti da Stefano Bellucci, Responsabile Servizio Internazionale di BPER, e dall’Avv. Giacomo Guarnera, Presidente di LIDE Italia.

Nel corso del suo intervento, Guarnera ha analizzato il panorama economico brasiliano e l’evoluzione dell’Accordo UE-Mercosur, evidenziando le prospettive che il nuovo scenario può offrire alle imprese italiane.

Il confronto ha messo in evidenza il ruolo strategico del Brasile nel contesto latinoamericano e la possibilità di rafforzare le relazioni economiche attraverso una maggiore integrazione tra i sistemi produttivi.

Per le imprese italiane, il Brasile rappresenta infatti non soltanto un mercato di grandi dimensioni, ma anche una piattaforma per lo sviluppo di partnership, investimenti e nuove strategie di internazionalizzazione.

Le relazioni commerciali tra Italia e Brasile

A seguire, Riccardo Maria Monti, già Presidente di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha approfondito le relazioni commerciali tra Italia e Brasile.

Il suo intervento ha contribuito a inquadrare le opportunità offerte dall’evoluzione dei rapporti economici tra i due Paesi, evidenziando l’importanza di una strategia strutturata per le imprese che intendono operare nel mercato brasiliano.

Il Brasile presenta infatti un’economia diversificata e una forte domanda di tecnologia, innovazione e soluzioni industriali, mentre l’Italia dispone di competenze consolidate nei settori della manifattura, della meccanica, dell’automazione e delle tecnologie ad alto valore aggiunto.

Questa complementarità rappresenta una delle principali basi per lo sviluppo di nuove collaborazioni.

Il ruolo della finanza nell’internazionalizzazione

Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata agli strumenti finanziari a supporto del commercio internazionale.

Riccardo Sanguin, Head of Structured Trade and Export Finance – Global and Transaction Banking di BPER Corporate & Investment Banking, ha presentato il ruolo del Trade Finance nel commercio estero delle imprese, con un focus specifico sul Mercosur.

Guido Ruggeri, Responsabile Internazionalizzazione d’impresa e Bperestero.it, Global Transaction Banking di BPER Corporate & Investment Banking, ha invece affrontato il tema del supporto alle imprese nei processi di internazionalizzazione, evidenziando l’importanza di trasformare le strategie di crescita in progetti concreti.

Il confronto ha mostrato come l’accesso a strumenti finanziari adeguati e a competenze specialistiche possa rappresentare un elemento determinante per le aziende che intendono affrontare nuovi mercati.

Le esperienze di WEG ed Eldor

Uno dei momenti centrali dell’evento è stato dedicato alle testimonianze aziendali.

Reinaldo Stuart Jr., Managing Director di WEG Automation Europe, e Andrea Durante, Chief AI & Strategy Officer di Eldor Corporation, hanno condiviso le rispettive esperienze internazionali, portando nel dibattito esempi concreti di attività e sviluppo nei rapporti tra Italia e Brasile.

Le testimonianze hanno permesso di affrontare il tema dell’internazionalizzazione da una prospettiva operativa, mostrando come tecnologia, competenze, investimenti e conoscenza dei mercati possano contribuire alla costruzione di percorsi di crescita internazionale.

Il passaggio dalle analisi di mercato alle esperienze dirette delle imprese ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’incontro.

Oltre il commercio: partnership e investimenti

Il seminario ha evidenziato come la nuova fase delle relazioni Italia-Brasile possa andare oltre il tradizionale interscambio commerciale.

L’Accordo UE-Mercosur può infatti favorire condizioni più favorevoli per lo sviluppo di filiere, partnership industriali, investimenti e collaborazioni tecnologiche.

Per le aziende italiane, il Brasile può rappresentare una piattaforma strategica per l’America Latina. Allo stesso tempo, la presenza di imprese italiane consolidate nel Paese dimostra come le relazioni industriali tra i due mercati possano generare valore nel lungo periodo.

Settori come automazione, energia, infrastrutture, manifattura, tecnologia, agroindustria e mobilità rappresentano alcuni degli ambiti nei quali la complementarità tra le due economie può tradursi in nuove opportunità.

LIDE Italia come ponte tra due ecosistemi imprenditoriali

L’incontro ha inoltre rafforzato il ruolo di LIDE Italia nella costruzione di connessioni tra il sistema imprenditoriale italiano e quello brasiliano.

La proposta di LIDE Italia si fonda sulla creazione di occasioni di confronto tra imprenditori, investitori, istituzioni e leader aziendali, con l’obiettivo di favorire relazioni capaci di trasformarsi in opportunità concrete di business.

In questo senso, l’evento realizzato insieme a BPER ha rappresentato un ulteriore momento di dialogo tra due mercati profondamente complementari.

La discussione ha evidenziato che il nuovo scenario UE-Mercosur non deve essere interpretato esclusivamente come un’opportunità commerciale, ma come una possibilità per ripensare le strategie di presenza internazionale delle imprese.

Una nuova agenda per Italia e Brasile

L’evento del 7 ottobre ha confermato la crescente attenzione del sistema imprenditoriale italiano verso il Brasile e verso le opportunità che possono emergere dall’evoluzione dei rapporti tra Unione Europea e Mercosur.

Il futuro delle relazioni economiche tra Italia e Brasile passerà sempre più dalla capacità di creare connessioni, condividere competenze, facilitare gli investimenti e sviluppare partnership di lungo periodo.

In questo scenario, il dialogo tra imprese e istituzioni assume un ruolo centrale.

LIDE Italia continua così a consolidare il proprio ruolo di ponte strategico tra Italia e Brasile, creando spazi di confronto e networking dedicati a imprenditori e leader interessati a sviluppare nuove opportunità nei due mercati.

L’incontro a Milano ha lasciato un messaggio chiaro: il nuovo scenario UE-Mercosur apre una fase di maggiore integrazione e, per le imprese capaci di interpretarla con una visione internazionale, può rappresentare una significativa occasione di crescita.